Razer, leader mondiale nel lifestyle gaming, ha svelato un nuovo concept di laptop multi-monitor che fissa un nuovo standard per l’intrattenimento immersivo e il computing portatile multipurpose.

Razer Valerie 04
Razer Valerie 04

Denominato “Project Valerie”, il sistema è il primo computer portatile al mondo con tre monitor integrati. Ogni display 4K IGZO da 17,3 pollici è dotato di tecnologia NVIDIA G-SYNC™ capace di produrre i framerate più fluidi possibili, e di un’ampia visuale di gioco a 180 gradi NVIDIA Surround. I professionisti della creatività possono aspettarsi il 100 percento di precisione del colore Adobe RGB abbinato a uno spazio complessivo su schermo mai visto su un unico computer.

Project Valerie utilizza un meccanismo di implementazione automatico progettato da Razer. Ogni display scivola meccanicamente a lato dello schermo principale e si colloca in posizione, in modo molto semplice per gli utenti. Grazie al supporto integrato multi-monitor, gli utenti non devono avere a che fare con il tipico groviglio di fili delle configurazioni desktop. Il risultato è un ambiente di lavoro e di gioco particolarmente lineare e pulito, oltre che semplice da gestire.

“Con Project Valerie, possiamo dimenticarci le complessità di una configurazione tradizionale multi-monitor”, spiega Min-Liang Tan, co-fondatore e CEO di Razer. “Cosa altrettanto importante, il sistema racchiude la potenza di un desktop e le funzionalità grafiche di tre monitor di alta gamma. Non ci sono compromessi nelle prestazioni rispetto alla maneggevolezza ed alle sue caratteristiche uniche.”

Project Valerie sfrutta le funzionalità professionali del nuovo Razer Blade Pro da 17 pollici. Il device è stato concepito tenendo a mente appassionati e power user in cerca di prestazioni desktop e possibilità di operare in multitasking in mobilità. Dotato di più schermi di quanto fosse in assoluto possibile in precedenza su un notebook, Project Valerie di Razer è in grado di gestire praticamente ogni attività in ogni momento e luogo.

Il design proposto è quello tipico Razer, con l’integrazione di un triplo monitor. Lo chassis in alluminio CNC “unibody” è spesso meno di 4 centimetri e pesa circa 5,5 chilogrammi. L’adattatore compatto AC incluso è più piccolo rispetto a sistemi similari, sottolineando ulteriormente la portatilità di Project Valerie.

Project Valerie integra il sistema di gestione termico che caratterizza la linea di laptop Razer. Una ventola personalizzata e uno scambiatore di calore dinamico si combinano con una camera di vapore per ottimizzare la dissipazione del calore.

Project Valerie è il secondo notebook Razer a utilizzare gli switch meccanici Ultra-Low-Profile di Razer. Ogni tasto dispone di un punto di attuazione e rilascio. La pressione richiede 65 grammi di forza, offrendo lo stesso “feel” delle tastiere meccaniche di dimensioni normali. Tastiera, trackpad e monitor estesi sono inoltre abilitati a Razer Chroma™, e questo apre una serie praticamente infinita di effetti luminosi che possono essere personalizzati dall’utente o sincronizzati a determinati eventi di gioco.

Come i più recenti sistemi di Razer, Project Valerie integra la scheda video NVIDIA GeForce GTX 1080 e soddisfa ampiamente i requisiti hardware minimi richiesti da HTC Vive™ e Oculus Rift, risultando di fatto uno dei dispositivi VR-ready più maneggevoli per appassionati e sviluppatori.

“Implementazioni desktop multi-monitor diventano man mano più necessarie per professionisti, creative e gamer,” aggiunge Min-Liang Tan, co-fondatore e CEO di Razer. “Per la prima volta, abbiamo progettato una soluzione che gli utenti possono portare con sé. Project Valerie promette tutte le funzionalità di tre schermi senza nessuna delle potenziali difficoltà.”

Con i suoi tre monitor da 17 pollici, Project Valerie arricchisce l’apprezzata gamma di sistemi firmata Razer. Razer Blade da 14 pollici rappresenta lo standard per il mobile gaming, mentre Razer Blade Stealth, con i suoi 12,5 pollici e un prezzo MSRP di partenza di $999, si è guadagnato i primi “Best PC” e “People’s Choice” al CES dello scorso anno.