Microsoft: sì al jailbreak di Windows Phone
Una delle attività preferite dagli hacker è il famoso jailbreak, che da la possibilità di sbloccare gli smartphone, in particolare iPhone di Apple e Windows Phone 7 di Microsoft, ma proprio quest'ultima, invece di dichiarare battaglia a questo sistema, si è dichiarata a favore, ma alle proprie condizioni.

Il sistema di sblocco dei terminali basati su Windows Phone era stato studiato da tre ragazzi Rafael Rivera, Chris Walsh e Long Zheng, che avevano creato il programma ChevronWP7, che consentiva d'installare applicazioni di terze parti sui WP7 senza passare dal MarketPlace, ma che venne bloccato dagli stessi autori su richiesta di Microsoft.
Adesso l'azienda di Redomond ha fatto sapere che è favorevole al jailbreak e che sta lavorando insieme hai tre ragazzi per rilasciare a breve un sistema di sblocco a basso costo.
ecco come ha commentato Microsoft tramite Cliff Simpkins, Senior Product Manager per la Windows Phone Developer experience:
"Il 17 giugno il team ChevronWP7 annunciato l'intenzione di offrire uno strumento per rendere lo sviluppo su Windows Phone più accessibile. Microsoft sta lavorando con loro da diversi mesi per rendere più semplice alla comunità homebrew esplorare la piattaforma Windows Phone".
"Stiamo mettendo in pratica soluzioni che permettano alla comunità di realizzare e installare applicazioni sui Windows Phone per prove, senza mettere a repentaglio la proprietà intellettuale degli sviluppatori registrati esistenti o il Marketplace in generale"
Vedremo cosa tirerà fuori Microsoft, che sembra essere sempre più vicina alla comunità e voler collaborare per rendere i suoi prodotti sempre più appetibili al grande pubblico.






