Oggi siamo abituati a vedere i videogiochi come qualcosa legato ancora alle console. È vero: gli smartphone avanzano sovrani e spesso li utilizziamo per giocare. Ma va anche detto che le console di ultima generazione ed i PC sono ancora la piattaforma numero uno per il gaming.

Giochi Online Migrazione Smartphone

Si tratta di una realtà destinata a durare, oppure il futuro riserva qualche sorpresa? Per chi gioca a livelli competitivi in multiplayer, sono diverse le novità prospettate da un futuro sempre più spesso mobile. Ma partiamo dal presente, in cui il gioco online sugli smartphone sta già spopolando.

Gaming online e smartphone: oggi si gioca sul browser

Non solo app: gli italiani sembrano amare tantissimo i browser games, ovvero quei giochi disponibili sul web accedendo semplicemente alla piattaforma desiderata, senza dover scaricare alcuna applicazione e riempire la memoria del telefono. Inutile dire che questi giochi hanno riscosso un enorme successo, visto che gli utenti possono giocarci in qualsiasi momento della giornata, anche aspettando l’autobus, ad esempio. I più apprezzati sono sicuramente i giochi classici come i casinò online, e se una volta poteva esserci il problema della scarsa sicurezza sul web, oggi i giochi come le slot online sono autorizzati dall’AAMS, che garantisce massima sicurezza e permettono agli utenti di evitare qualsiasi truffa. Ma cosa ci riservano le tecnologie del futuro, per migliorare ancora l’esperienza di gioco sul nostro smartphone?

Touch eSport: il gaming online senza radici

Nonostante gli smartphone oggi consentano operazioni davvero straordinarie, non si può ancora parlare di Touch eSport: non a breve, almeno. Questo perché le tecnologie non sono ancora in grado di garantire un’esperienza di livello: soprattutto per gli “atleti” che giocano in multiplayer a livello professionale. Eppure il Touch eSport è il secondo anello di questa catena evolutiva: un domani, con le connessioni 5G e gli smartphone, sarà possibile giocare ovunque. Inoltre, le nuove generazioni si stanno sempre più spesso staccando dal concetto di postazioni. Dunque, è normale pensare ad un futuro del gaming lontano da schermi e da hardware massicci. Intanto anche in Italia qualcuno si sta “svegliando”: alcune società di calcio di Serie A, ad esempio, hanno già messo sotto contratto i grandi talenti italiani negli eSport e in giochi come FIFA.

Ritorno al futuro: quali saranno i pilastri del Touch eSport?

Secondo i teorici del Touch eSport, saranno tre i pilastri che apparterranno ai Touch eSport: l’accessibilità, l’economicità e la velocità. Questo significa che i giochi competitivi touch potranno essere giocati ovunque, e questo grazie agli smartphone. Poi, costeranno anche molto meno: premesso che serviranno smartphone di fascia alta (dunque costosi), poi si risparmierà sull’acquisto dei giochi. Infine, vale la pena sottolineare anche il fattore velocità, ma qui va fatto un discorso a parte: non si intende velocità di navigazione, ma velocità di crescita. La soglia di attenzione dei giovani player sarà sempre più bassa: o il gioco garantirà stimoli e level up continui, oppure verrà abbandonato.