Cari amici di Hardware MAX, oggi andremo a parlare di un comando presente su tutti i sistemi UNIX-Like, che molti utenti alle prime armi ignorano e che serve a creare Live USB.

Spesso girando per la rete noto che vengono fatte richieste su come creare Live USB, molti danno consigli validi e funzionanti, proponendo i software più disparati, ma spesso alcune soluzioni proposte non funzionano bene, mentre in verità si potrebbe benissimo utilizzare il nostro amico e fidato Terminale, che ci da la possibilità di creare una Live USB, tramite un semplice comando.

Il comando di cui vi andrò a parlare si chiama dd è molto semplice da utilizzare ed allo stesso tempo anche moto potente e per questo si deve fare molta attenzione nell’utilizzarlo, in quanto potreste causare la cancellazione dell’intero hard disk.

dd è un comando presente in tutte le distribuzioni Linux ed UNIX-Like ed il suo funzionamento permette la clonazione di dati in blocchi, questo fa si che sia possibile clonare interi Hard Disk, creare penne USB da CD Live e perfino masterizzare.

Ecco una lista di alcuni dei parametri utilizzabili con dd:

  • if=nome_file: Legge i dati dal file nome_file invece che dallo standard input.
  • of=nome_file: Scrive i dati sul file nome_file invece che sullo standard output.
  • bs=dimensioni(bytes): Legge e scrive dati in blocchi delle dimensioni specificate.
  • ibs=dimensioni: Legge i dati in blocchi delle dimensioni specificate (default: 512).
  • obs=dimensioni: Scrive i dati in blocchi delle dimensioni specificate (default: 512).
  • count=numero_blocchi: Copia solo il numero specificato di blocchi.
  • skip=numero_blocchi: Legge e scarta il numero di blocchi indicato prima di iniziare a copiare.
  • seek=numero_blocchi: Avanza del numero di blocchi indicato prima di iniziare a scrivere.

Ma andiamo a vedere come utilizzarlo per creare una penna USB con dentro la nostra distribuzione Live:

Per il nostro scopo per prima cosa andiamo a scaricare una delle tante distribuzioni Linux che intendiamo provare in Live su USB, come ad esempio Ubuntu, Fedora, Mint, OpenSUSE, Arch, Deepin, Elementari. Manjaro ecc.. una volta scaricata inseriamo la nostra penna USB e diamo il comando:

sudo fdisk -l

In questo modo andremo a vedere che nome verrà assegnato alla nostra penna USB, solitamente /dev/sd[x] dove “x” sta per una lettera di unità, mentre le partizioni al suo interno vengono chiamate /dev/sd[x]1, /dev/sd[x]2 ecc.., ma a noi interessa l’intero dispositivo e non le sue partizioni.

Dd Fdisk L
fdisk -l

Fatto ciò dobbiamo prima fare in modo che il sistema veda la pennina inserita, ma non la consideri montata perciò andremo a smontare la partizione con il comando:

umount /dev/sd[x]1

Poi diamo per sicurezza anche il comando:

lsblk (che ci permette di vedere se la pennina è montata ed in tal caso va smontata)

Dd Umount E Lsblk
umount e lsblk

Arrivati a questo punto non ci resta che procedere alla creazione della nostra penna Live USB e nel terminale diamo il comando:

sudo dd if=/percorso del file ISO/nome del file iso of=/dev/sd[x] bs=8M

Una volta avviato il comando vi sembrerà che non succede niente, ma in realtà non è così, infatti il terminale non vi restituirà il cursore fin quando non avrà finito il lavoro.

C’è però un modo per visualizzare un output del comando dd ed è installare pv che va inserito in mezzo al comando precedente in questo modo:

dd if=/percorso del file ISO/nome del file ISO |pv| sudo dd of=/dev/sd[x] bs=8M

Da notare che dopo |pv| (pipe pv pipe) bisogna inserire nuovamente il comando dd per la destinazione of= preceduto dal comando sudo in modo da dare il permesso a dd di scrivere sulla penna USB.

In questo modo come output si avranno una i valori copiati ed il tempo di esecuzione e un cursore che si sposta da destra a sinistra simulando il lavoro in corso.

Come accennato in precedenza, dd è molto potente, l’operazione cancellerà qualsiasi cosa presente nella penna USB, ed inoltre non sarà accessibile per copiarci altri file all’interno, ma servirà solo per far partire la vostra distribuzione Linux ed installarla se vi piace, proprio come se fosse un CD/DVD.

Ovviamente il tutto può anche essere fatto al contrario per creare un file ISO partendo da un CD o una penna USB.

Per chi non lo sapesse dd esiste anche per Widnows sotto forma di un file chiamato dd.exe scaricabile da questa pagina, i comandi sono i medesimi di quelli per Linux, ovviamente cambiano i percorsi da utilizzare, ma è tutto spiegato sul sito del produttore.